domenica 30 novembre 2014

UNA RIFLESSIONE SU COLORO CHE SONO DEFINITI VINCENTI O PERDENTI.



I PERDENTI vedono temporali, i VINCENTI vedono Arcobaleni.
I PERDENTI vedono strade ghiacciate, i VINCENTI mettono i Pattini.
I PERDENTI si lamentano, i VINCENTI si preparano ed Imparano.
I PERDENTI prendono quello che capita, i VINCENTI fanno delle SCELTE.
I PERDENTI sono aggressivi, i VINCENTI sono SICURI DI SE.
I PERDENTI cercano l'attenzione altrui, i VINCENTI si guadagnano il RISPETTO.
I PERDENTI danno delle colpe, i VINCENTI cercano la causa del problema.
I PERDENTI vivono nel passato, i VINCENTI vivono nel presente e lavorano per il futuro.
I PERDENTI fanno promesse che spesso non mantengono, i VINCENTI mantengono ciò che dicono e prendono le PROPRIE RESPONSABILITÀ'..SEMPRE!

Essere VINCENTE o PERDENTE è un abitudine.
E come tale, si può riconoscere e cambiare.

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giovedì 27 novembre 2014

EVOLVERE ATTRAVERSO IL CAMBIAMENTO

Ogni cosa in natura si evolve attraverso il cambiamento.

Ragioniamoci su.

La natura, anche quella umana, e' impegnata in un processo di evoluzione proattiva da centinaia di migliaia di anni.
Non e' forse vero che, se non facessimo parte di un cambiamento evolutivo iniziato milioni di anni fa, l'intero pianeta non si discosterebbe da quello che nel nostro immaginario rappresenta l'immagine dello stato primordiale, ovvero un pianeta in preda a tempeste, eruzioni vulcaniche, temperature proibitive per la vita e fiumi di lava incandescente?
Pensateci bene...
Il pianeta terra avrebbe potuto ambire ad una situazione di stasi, poiché in una situazione di stasi si hanno le sicurezze che ingannano la natura evolutiva. Si e' sicuri,comodi,in situazioni di poco rischio, ma non si EVOLVE.
Questa si chiama zona confort.
La zona confort e' la situazione più ambita e costantemente ricercata dal nostro sistema Mente Corpo poiché naturalmente spinto a cercare di ottenere le massime informazioni con il minimo sforzo. Ci spingerà quindi verso situazioni di puro equilibrio e di stasi, per compiere il minimo sforzo nella gestione degli eventi. Il sistema Mente Corpo ragiona in questi termini.
Inconsciamente tendiamo ad applicare questa regola.
Occorre un controllo da parte della parte conscia per gestire e orientare questa nostra caratteristica inconsapevole.

Siamo un corpo, con dei consumi e con una gestione dello stesso, in tutto il suo equilibrio psicofisico, che deve essere sempre volto al risparmio, al minor consumo per garantirci un minor, o meglio, maggiormente ritardato, esaurimento delle risorse psicofisiche che ci garantiscono la vita.

Guardate cosa fa la nostra mente.

Non lo ricorderete, ma possiamo facilmente immaginare la prima volta che un bambino si sia trovato a dover aprire una porta. Si sara' trovato difronte ad una appendice metallica, il suo sistema Mente Corpo avrà riesaminato ogni tipo di esperienza precedentemente vissuta, avrà cercato ogni situazione che potesse aiutarlo alla comprensione del meccanismo di apertura della porta. Avrà ricordato l'immagine di un adulto aprire la porta, ed avrà suggerito i movimenti esatti per compiere la stessa operazione. In seguito il bambino avrà afferrato la maniglia, spinto verso il basso e spinto verso l'esterno....et voila'...porta aperta...
Bene...
Successivamente, ogni volta che il bambino si fosse trovato difronte ad una porta, il sistema Mente Corpo, avra' compiuto gli stessi calcoli per decifrare la situazione?
Direi di no.
Trovata la giusta risposta al quesito crea un immediata neuroassociazione chiamata "apertura maniglia". In seguito ogni qualvolta si ripresentano le stesse condizioni (porta chiusa, appendice metallica, desiderio di oltrepassare la barriera) agisce immediatamente con il movimento associato....e quindi apre la porta senza pensarci un attimo. Le varie operazioni, anche piuttosto lunghe, le ha già fatte, una volta per tutte. Questo e' il modo fantastico che la nostra Mente ha per ottimizzare il proprio lavoro e per risparmiare energie preziose. Ogni tipo di quesito che serve alla nostra vita viene elaborato in questo stesso modo.
Pensate che in un cervello medio ci sono miliardi di neuroassociazioni. 
La nostra mente e' impareggiabile.

Questo fantastico metodo di lavoro ha indubbiamente dei grandi pregi per il nostro equilibro psicofisico, ma, potete adesso capire, quanto sia di ostacolo per il nostro sviluppo personale, poiché favorisce la permanenza nella Zona Confort, perché ' valutando situazioni gia' analizzate ( di cui ha gia' creato una neuroassociazione ) si trova nella situazione ottimale di risparmio di energie. Solo una mente allenata, volitiva ( vedremo in seguito come ) può ingannare la mente e spingersi costantemente fuori la Zona Confort per evolvere....

Poiché ricordate :
Cambiamento eguale evoluzione - stasi, quindi anche Zona Confort uguale ristagno, non evoluzione, sicurezza momentanea.
Tutta la natura evolve in questo modo...e' questa la regola, lo e' stata in passato, milioni di anni fa, e lo sara' in futuro. Noi facciamo parte della natura, siamo una parte molto importante del sistema.

Il nostro stesso sistema Mente-Corpo ci spinge ad evolvere, vogliamo migliorare, la nostra natura umana ci spinge ad evolverci verso parametri di successo : lo scopo della nostra vita e' una costante ricerca del successo, dove per quest'ultimo si intende massima potenzialità espressiva del proprio essere. Pensate quanto, per la nostra terra, sia adesso una condizione di successo rispetto a milioni di anni fa. E non e' finita qui. Esiste sempre una condizione migliore della precedente, anche quando questa sembra essere la migliore, e si raggiunge esclusivamente passando dal CAMBIAMENTO.
Le situazioni statiche, a lungo andare, possono subire variabili di involuzione, ed arrestare il nostro cammino che, abbiamo detto, rappresenta il cammino verso il successo di tutta la nostra coscienza. Percui spesso quando la nostra coscienza individuale, ancorata alle comodità alle circostanze concrete, ci impedisce di evolvere verso il successo, sembrano giungere, a ciel sereno, degli eventi, spesso veri e propri colpi bassi, aventi negativi inaspettati, che ci spronano a rivedere le certezze acquisite e prendere nuove decisioni, nuove strade, che spesso poi, chissà perché, si rivelano essere migliori di quelle lasciate.
Questa e' la natura che fa il suo dovere : EVOLVERE.
La coscienza cosmica, per quanto può, desidera evolvere in maniera progressiva verso il successo e, per farlo, ha bisogno d tutti noi, poiché siamo un unica coscienza, siamo come tante gocce in un oceano. Le nostre esperienze sono ciò che permette alla coscienza cosmica di vivere l'evoluzione.

Pensate per un attimo quanto possa esser vero che spesso si rifiuti di crescere per partito preso, per pigrizia. 
La coscienza cosmica non ama la pigrizia....neanch'io per la cronaca...anzi la aberro!!!!

Cambiamento significa abbandono del vecchio, presente diverso da passato...non e' forse vero che alcune nostre esperienze apparentemente molto negative ci abbiano invece spianato la strada per situazioni altamente favorevoli che mai avremmo potuto vivere se non ci fosse capitato qualcosa di cosi' irruente da farci cambiare strada? 
Pensateci. 
Anche cose piccole...

Napoleon Hill, uno dei più grandi studiosi del potenziale umano, disse : ogni situazione negativa porta in se il seme per un qualcosa di migliore...ed io aggiungerei...sta a noi riconoscerlo e potenziare la nostra energia per razionalizzare al meglio gli eventi.

Cambiare ci da la possibilità di evolvere, ci apre le porte a nuove esperienze spesso anche più positive delle precedenti. Dobbiamo capire che siamo qui solo ed esclusivamente grazie ad un processo di cambiamento, di sostituzione del vecchio con il nuovo, di crescita. Dobbiamo accettare questa consapevolezza e muoverci all'interno di essa. 
Il cambiamento mette a dura prova il nostro sistema Mente Corpo.
A questo proposito mi piacerebbe prestaste attenzione a ciò che Albert  Einstein, il più grande genio contemporaneo, pensava delle crisi :

La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dallangoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E nella crisi che sorge linventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dellincompetenza. Linconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con lunica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.


Crisi vista come precursore del cambiamento.

Il nostro percorso verso il successo, qualunque esso sia, negli affari, nella carriera lavorativa, nei rapporti sociali, nella gestione delle cose quotidiane, passa incontrovertibilmente dal CAMBIAMENTO.
Prendiamone atto.
Solo così potremmo evolvere consapevolmente alla nostra natura.
Solo così potremmo sfruttare al meglio le nostre potenzialità adattandole al nostro cammino sapendo che ogni difficoltà "tonifica il muscolo" della nostra Evoluzione.
Solo così eviteremmo di cadere sconfitti quando la sorte ci si mette contro.
La sorte avversa come palestra, l'esercizio e il superamento delle avversità COME MEZZO PER IL QUALE MI EVOLVO.

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martedì 25 novembre 2014

PICCO DI PERFORMANCE

Gli atleti conoscono bene questa frase. 

Trattasi di uno stato mentale, emotivo, fisico VINCENTE che condiziona in maniera determinante la prestazione sportiva.
Sanno cosa significa, sanno che è uno stato difficile da raggiungere e da mantenere ma hanno IMPARATO a raggiungerlo quando serve.

Ovviamente non tutti riescono a raggiungerlo sempre.
E' comunque difficile.
Ci va concentrazione, determinazione e forte sacrificio emozionale. 

Prima di ogni gara l'atleta si concentra e rivive mentalmente ogni singolo momento della prestazione che si accinge a compiere, vede se stesso impegnato nella competizione, arriva anche a sentire fisicamente lo sforzo mentre ne immagina il compimento. Così facendo crea uno stato emozionale talmente potenziante che condizionerà positivamente la prestazione. 

Immaginare o vivere "realmente", real-mente, per la nostra mente è (quasi) la stessa cosa.
Inoltre vivendo mentalmente un avvenimento, immaginandolo quanto più nitido possibile prima dell'avvenimento stesso, creiamo già delle neuroassociazioni che sono in grado di condizionare FORTEMENTE quanto ci apprestiamo a vivere. Sia in negativo, Sia in positivo.
Un immagine che capita spesso di vedere prima di una competizione sportiva è l'atleta concentrato che rivive mentalmente la prestazione che si accinge a compiere. Vediamo spesso sciatori di Slalom concentrati, assorti in una simil trance pre-prestazione, alcuni gesticolano come se indicassero alla loro mente la strada da percorrere. Questi atleti cercano di COSTRUIRE neuroassociazioni positive che condizioneranno la loro gara.
I loro Coach conoscono bene l'importanza di questa fase e dedicano molto tempo alla ricostruzione mentale della performance.

I venditori sono atleti. 

Atleti della vendita. 
Occorre sacrificio.
Occorre programmazione, determinazione, costanza. 
Dobbiamo IMPARARE ad allenarci così come fanno gli atleti.
Dobbiamo VIVERE le nostre performance come se fossero prestazioni sportive. 
Immaginiamo il colloquio con il nostro cliente, riviviamo mentalmente il suo svolgersi, intuiamo come meglio condurre la trattativa per volgerla a nostro vantaggio. 
Stimoliamo le nostre neuroassociazioni, rivivendo mentalmente l'incontro che ci accingiamo a fare con il nostro cliente. Immaginiamo con dovizia di particolari DOVE vogliamo portarli con la nostra conversazione. Immaginiamo cosa possano desiderare dal nostro incontro e perché hanno accettato di riceverci. Cerchiamo di intuire le aspettative che essi nutrono in noi e nell'Azienda che rappresentiamo.
Tutto questo, PRIMA ANCORA DI ESSERE SEDUTI DAVANTI A LUI!
PRIMA!
IN MACCHINA! IN UFFICIO! ma PRIMA!
 
Nella vendita la programmazione e' tutto, così come nello sport. 
Dobbiamo allenarCI.
Dobbiamo potenziarCI.
Dobbiamo puntare alla VITTORIA per mezzo del nostro potenziale.
NON del caso.
Il caso, la fortuna, gli eventi favorevoli, ci aiutano e ci aiuteranno sempre.
Ma non possiamo pensare di vincere sempre e solo grazie a loro e non grazie al nostro allenamento.
Prima o poi gli eventi ci saranno contrari e noi, se non preparati, allenati, potenziati, capitoleremo insieme a loro.

In questo post parlo di vendita, ma la vendita è tutto.
La vendita è molto simile ad ogni situazione che la vita ci propone, dalla gestione della nostra vita sociale fin al corteggiamento di un ambito partner.
Saper vendere indubbiamente aiuta chiunque in ogni ambito della propria esistenza.

Il grande Napoleon Hill era solito dire:
" Nulla accade nel mondo, finché qualcuno non ha venduto qualcosa a qualcun altro"
Riflettiamo su queste veritiere parole.

Gli atleti vincenti sono ben allenati, determinati e mentalmente preparati, non c'è ombra di dubbio...
Conoscete qualche fuoriclasse della vendita? Qualcuno che viene considerato infallibile, un guru della vendita?
Bene...
Osservatelo...
Noterete quanto sia ben allenato, determinato e mentalmente preparato...e...abituato a raggiungere e tenere per quanto più possibile il suo PICCO DI PERFORMANCE. 

Gli uomini di successo lasciano poco al caso.
Gli uomini di successo si allenano molto.
Conoscono il loro potenziale e abitualmente cercano di migliorarlo.
Quello che vediamo degli uomini di successo, ovvero le loro realizzazioni materiali, sono SOLO LA PUNTA DI UN ICEBERG.
Sotto la superficie dell'acqua vi sono anni di allenamento, miglioramento costante delle proprie performance, tempo investito nella formazione e crescita personale, allenamenti fuori ZONA CONFORT, ecc.

"E' l'azione che determina il risultato. Prepariamoci ed alleniamoci per AGIRE al meglio!"
                                                                                    Fabrizio De Iuliis

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    sabato 22 novembre 2014

    I contenuti del Blog.

    L'ECCELLENZA...Molti di noi pensano che sia solo un concetto, uno stato d'animo non duraturo dipendente da fattori esterni, un traguardo spesso irraggiungibile.
    Molti di noi pensano questo.

    Non è forse vero che spesso vorremmo raggiungere l'ECCELLENZA senza, pur sforzandosi, riuscirci?
    Se vi dicessi che il segreto per raggiungere l'ECCELLENZA dipende totalmente da noi e che è solo questione di metodo ed allenamento?

    E' così!

    Questo blog tratta l'ECCELLENZA e come sviluppare le tecniche necessarie a raggiungerla in ogni ambito della nostra esistenza.
    Tratta la VENDITA.
    Tratta la LEADERSHIP.
    Tratta la COMUNICAZIONE.
    Questi tre aspetti determinano OGNI NOSTRA RELAZIONE IN OGNI AMBITO.

    Questo Blog è gratuito e nasce per l'esigenza di condividere concetti come passione, entusiasmo, produttività. 
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